Sono stati colpiti anche i servizi di video streaming più utilizzati come Cineblog01.nowvideo, movshare , nova mov.
Ovviamente , al momento sono visibili e ci vorrà almeno una settimana prima di bloccarli definitivamente ,purtroppo molto probabilmente saranno bloccati anche via IP e non solo DNS .Ecco a voi l'elenco dei siti segnalati dalla Procura di Roma:
cineblog01.net
cineblog01.tv
ddlstorage.com
divxstage.eu
easybytez.com
filminstreaming.eu
filmstream.info
firedrive.com
mail.ru
mega.co.nz
movshare.sx
nowdownload.ag
nowdownload.sx
nowvideo.sx
piratestreaming.net
primeshare.tv
putlocker.com
rapidvideo.tv
sockshare.com
uploadable.ch
uploadinc.com
video.tt
videopremium.me
youwatch.org
La denuncia è partita da un noto distributore italiano , il quale ha scoperto aver trovato film "The congress" e "Fruitvale Station" che non sono ancora usciti al Cinema.
Come accedere ai siti bloccati dalla Procura di Roma Cineblog, Mega.co.nz,Putlocker
Se il blocco avvenisse tramite DNS , sarà facilmente aggirabile. Per poter accedere ai siti in questione basterà eseguire il cambio di DNS. Leggi : Semplice modo per accedere ai siti bloccati in Italia
Se il blocco avvenisse via IP allora dovete optare per questi altri metodi : 4 modi per accedere a siti bloccati

ma davvero? è per questi film?
RispondiEliminaCorro a comprare un pacco di dvd da 500, faccio copie a nastro e le spargo per tutta la zona così magari si danno una regolata sti grandissimi coglioni della procura di sto cazzo.
ottima idea! ma poi se questi film finivano su facebook o youtube (lo so è strano ma è per fare un esempio) che facevano? oscuravano anche questi due siti?
EliminaOvvio che no, google gli spacca il culo se ci provano....
EliminaComunque fortunatamente è uno stupidissimo blocco dns e anche se lo fanno per ip con 30€ l'anno mi prendo una vps da 100mb di banda in francia e si fottono in quanto il traffico è cifrato, in ogni caso è ASSURDO quello che stanno provando a fare.
Menomale eurostreaming è salvo -.-"
RispondiEliminaLa cosa che mi fa più schifo è che questi siti sono nati come fornitori di servizi clouding o streaming, e quindi da bloccare non sono i siti, bensì gli UTENTI che condividono materiale protetto da copyright.
RispondiEliminaPer quel che mi riguarda, uso MEGA per scambiare materiale universitario con i colleghi. Mi dicano i signori magistrati: tutti quei gigabyte caricati in mesi e mesi di anno accademico, adesso me li riuppano LORO su un altro sito? Come al solito, in Italia si ragiona a ca*zo di cane. Problemi con la condivisione di materiale protetto? Oscuriamo tutto, e buonanotte.
A questi signori in toga, tutti saccenti e altezzosi, dico che dovrebbero leggere più "condizioni di licenza" e meno "leggi e commi", perché altro non sono che dei RINCOGLIONITI.
Grazie davvero! Soprattutto mi permetto, visti i miei (pessimi) trascorsi con gente come voi, di additarvi come CORROTTI. Non esiste persona ONESTA a questo mondo. Quindi perché dovrebbe esserlo un vecchio rincoglionito che sta a giudicare gli altri? Esempi ne potrei fare a migliaia, ma preferisco dire che l'Italia si dimostra SEMPRE un Paese troglodita!!!
Sarebbe bello avere l'IP di casa di qualche membro della procura
RispondiEliminaIo invece propongo un raid sui siti governativi.... leggermente più d'effetto.
EliminaMi auguro che nessuno degli Anonymous lo venga a sapere!
RispondiEliminaCommenti offensivi s parte, ovviamente, per colpa di qualcuno che va a mettere in rete film che ancora non sono usciti al cinema, quindi di dominio pubblico, é proprio da genialoidi, così hanno messo nei casini tutti gli altri e poi ci perde chi li usa, anche per motivi non di intrattenimento. E tutti avete ragione a lamentarvi....
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